martedì 27 gennaio 2015

Mettete dei fiori nei vostri bazooka...

Alla fine è arrivato. Il colpo di bazooka da tempo prefigurato e più recentemente promesso da Mario Draghi è stato sparato da Francoforte. Alla faccia di chi, come il ministro delle finanze tedesco Schauble, aveva detto ad agosto che la Bce aveva esaurito le sue munizioni e che non avrebbe avuto più cartucce da sparare. A ben guardare, l'entità e le modalità del quantitative easing, però, richiamano in maniera sinistra proprio quella frase del tedesco. che oggi risuona in una nuova veste. Nella veste di una minaccia e di un avvertimento: occhio a quello che fate. E la Bce ha fatto e, nonostante gli ululati delle aquile tedesche, ha prestato occhio a quella minaccia, e come se non lo ha fatto... delle misure ormai sappiamo tutto: 60 mld al mese di titoli pubblici acquistati fino a settembre 2016 per un totale di 1080 miliardi di euro. Ma attenzione, il rischio sui debiti sovrani rappresentati da quei titoli pubblici se lo accolleranno all'80% le banche centrali. Allora, quantitative easing: su 1080mld di euro, la bce ne garantisce 216 (il 20%), le banche centrali 864: cioè mediamente 45 mld di euro a testa. vuol dire che, in teoria, la banca d'italia sino a settembre 2016 dovrebbe farsi carico di garanzie per almeno 45 mld di euro in acquisti di titoli di stato. con un particolare, la banca d'italia è un soggetto privato detenuto dalle maggiori banche italiane, alle quali dovrebbero andare i benefici dello stesso quantitative easing. insomma, una partita di giro, ma a perdere, con uno sconto del 20%. Appunto, la quota di rischio che la bce si assume per intero. continuando il discorso con più precisione, in base alla percentuale di capitalizzazione della Bce da parte delle singole banche centrali, ecco quanto si dovranno accollare in termine di rischio i singoli istituti centrali (CIFRE IL MLD DI EURO): BELGIO 21.3 GERMANIA 154.6 ESTONIA 1.6 IRLANDA 10.0 GRECIA 17.5 SPAGNA 76.4 FRANCIA 122.4 ITALIA 106.3 CIPRO 1.3 LETTONIA 2.4 LITUANIA 3.5 LUSSEMBURGO 1.7 MALTA 0.5 PAESI BASSI 34.5 AUSTRIA 16.9 PORTOGALLO 15.0 SLOVENIA 2.9 SLOVACCHIA 6.7 FINLANDIA 10.8 Giusto per essere più chiari, quantitative easing: voi siete una banca e la Bce acquista da voi 10 miliardi di titoli pubblici italiani. Voi, però, siete potenzialmente responsabili all''80% dei rischi di una probabile insolvenza o risttrutturazione del debito sovrano. Su 10 miliardi di euro quanto reimmetereste sul mercato del credito? io non più di 2 mld, e mi terrei gli altri 8 in un fondo di garanzia. Ha vinto di nuovo la Germania, che ha preteso e ottenuto la responsabilizzazione delle singole banche centrali al posto della condivisione totale dei rischi. Che ha riempito il bazooka di margherite, e sparare di fatto equivale a lanciare una tazza di camomilla. Tiepida.

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